Monthly Archives: luglio 2015

VERDURE IN TEMPURA

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Il fritto “genuino”

11791121_738547489589317_892680688_oVitamine, sali minerali e fibra sono elementi fondamentali per il nostro organismo. Un’ottima fonte di questi elementi sono le verdure: idratano l’organismo, mantengono l’equilibrio salino, aiutano a tenere il peso sotto controllo, contengono antiossidanti per un’azione anti-invecchiamento della pelle ed infine regolano la funzionalità intestinale. La verdura fa bene e se di stagione anche meglio! … perché non solo ci aiuta a conoscere ed apprezzare un’alimentazione varia (e sana) potendo scegliere diversi alimenti con diversi sapori e cucinati anche in modi diversi ma soprattutto non sono prodotti meno saporiti, gonfi di acqua e sicuramente con un contenuto inferiore di vitamine e sali minerali. Questa stagione ci regala tante verdure colorate e perché non gustarle fritte per un aperitivo o un antipasto con gli amici in queste serate estive?!! A tal proposito, vorrei sottolineare che le verdure fritte sono più digeribili di quelle lesse (perché risultano più disidratate), attivano la funzionalità del fegato andando a stimolare la liberazione di bile nell’intestino e, quindi allontanando le scorie, hanno effetto lassativo e depurativo. Ma il fritto è dannoso per la salute?No, se la frittura è fatta secondo alcune regole ed inserita due/tre volte nell’arco del mese. Prima di tutto è importante utilizzare sia alimenti di buona qualità sia l’olio extravergine di oliva, sottolineo “solo e sempre”, poiché non contiene grassi idrogenati a differenza dell’olio di semi (estratto mediante solventi chimici). Inoltre, non bisogna superare la temperatura di 160/180 °C evitando che l’olio fumi e produca sostanze cancerogene e soprattutto non riutilizzare mai più volte l’olio di frittura. Infine, ricordarsi di “associare” le pietanze fritte con verdure e frutta perché queste ultime contengono elementi che supportano il lavoro del fegato e agevolano le funzioni renali.

Malvina Bonadio

Laureata in Scienze e Tecnolgie Alimentari

Consulente NATURHOUSE

La scienza del gelato

Gelati_3Uno dei modi più piacevoli per combattere la calura estiva è quello di gustare un buon gelato. Artigianale o industriale che sia il gelato nasconde alcuni segreti che cercheremo in questa sede di svelare. Per quanto possa sembrare un prodotto semplice, quello del gelato è un settore in continua evoluzione sia per quanto riguarda le formulazioni che sotto l’aspetto tecnologico. Ma cos’è il gelato? Il gelato è una schiuma parzialmente congelata che si compone di bolle d’aria, globuli di grasso, cristalli di ghiaccio e fase sierosa non congelata.

Il miele: dalle api alla salute

miele-api-1Il miele viene definito come una sostanza dolce naturale ottenuto dalla combinazione del nettare delle piante con sostanze secrete dalle api. Sebbene alcuni di noi conoscono alcune proprietà benefiche del miele dettate da leggende popolari, non sappiamo abbastanza sulle sue proprietà nutrizionali e anche terapeutiche.
Partiamo con il descrivere le sue proprietà nutrizionali: è vero si che il miele è un alimento energetico di primaria importanza ma bisogna sapere che è anche meno calorico dello zucchero da cucina, infatti fornisce circa 320 calorie/100 g, contro le 400 calorie/ 100 g dello zucchero convenzionale. Il suo potere energetico è in relazione al elevato contenuto in monosaccaridi prontamente assimilabili; infatti il glucosio (che rappresenta il 31% della composizione chimica complessiva del miele) viene utilizzato immediatamente ed entra subito in circolo nel nostro organismo a differenza del fruttosio che funge principalmente da riserva energetica e prima del suo utilizzo deve essere trasformato in glucosio. Il miele viene metabolizzato, esclusivamente a livello epatico, per cui non richiedere un processo digestivo e fornisce un apporto immediato di energia. Per questo motivo il suo utilizzo è indicato nell’alimentazione di soggetti sportivi ma anche in quella degli anziani, dei ragazzi e per tutti quelli individui che hanno un elevato fabbisogno energetico. Infine, è da considerare, l’elevato potere dolcificante del miele; infatti, ponendo pari a 100 il potere dolcificante del saccarosio, quello del glucosio è 74 e quello del fruttosio (suo principale componente) è 173.Viene per questo consigliato a persone convalescenti e dopo forti stress sia

TORTA AI FRUTTI DI BOSCO

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Il valore dei frutti di bosco

Berry fruits on a white backgroundQuando parliamo di frutti di bosco pensiamo a fragoline, mirtilli, ribes e lamponi ma anche more. Sono frutti che nascono spontaneamente ai margini dei boschi di montagna e di collina oppure nel sottobosco. Ma anche noi possiamo farli crescere nel nostro orto, anche in vaso o in giardino, con gli accorgimenti del caso perché non sempre la loro coltivazione è semplice. Sono ottimi alleati della salute e del gusto essendo dolci e facilmente utilizzabili in cucina. Dalla colazione al dessert, dallo yogurt alla marmellata: i frutti di bosco possono essere mangiati in ogni modo, si accompagnano bene anche con la cioccolata e persino con secondi di carne e arrosti, a cui conferiscono un retrogusto dolce. Ricchi di vitamine e di antiossidanti, svolgono delle azioni specifiche che li caratterizzano come alleati per la nostra salute. Il mirtillo sia rosso sia nero è una bacca, molto elogiata per la sua proprietà: è una vera e propria farmacia naturale per la presenza di vitamina C e A e soprattutto per gli antociani che hanno un’azione antiossidante, sono anti-invecchiamento perché combattono i radicali liberi e fanno bene alla circolazione sanguigna, soprattutto a livello di capillari, svolgendo un’azione antinfiammatoria. Inoltre, gli antociani del mirtillo sono importanti anche per il trattamento della fragilità e della permeabilità capillare dell’occhio. I lamponi contengono livelli alti di fibre e di polifenoli: tale combinazione funziona alla grande per proteggere la salute del nostro corpo. Hanno un’azione anticancro e antinfiammatoria e apportano al