Monthly Archives: dicembre 2015

Le dolci proposte di fine anno

PANETTONE CON CREMA INGLESE AL TORRONE

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INGREDIENTI (4 persone)

• 4 tuorli
• 4 cucchiai di zucchero
• 500 mL di latte scremato
Panettone del Panificio Picernese Ciarly
• torrone alle nocciole duro

PROCEDURA
Tritare al mixer il torroncino e mettere da parte. In una casseruola di acciaio, montare i tuorli con lo zucchero e stemperare il composto con il latte. Mettere la casseruola sul fuoco basso continuando a girare e lasciare cuocere per una decina di minuti. La crema non deve venire a bollire e quando inizia ad addensarsi, toglierla dal fuoco continuando a mescolare ed aggiungere il torrone tritato. Infine, servire la fetta di panettone con la crema al torrone.

COPPETTE CON PANETTONE E CREMA ALL’ARANCIA

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INGREDIENTI (6 persone)

• 300 g di ricotta vaccina fresca di Al Laghetto tra i Monti
• succo di 2 arance
• scorza grattugiata di 1 arancia
• 40 g di zucchero
• cannella in polvere q.b.
• panettone

PROCEDURA
Tagliare le fette di panettone spesse e ricavare dei cerchi con il coppa pasta; le dimensioni dipendono da quelle delle coppette che avete. Poi, ricavare il succo dalle due arance e da una di esse la scorza grattugiata. Nel succo aggiungere della cannella in polvere e la scorza grattugiata e mescolare bene. In una ciotola capiente, frullare la ricotta con lo zucchero e la cannella. A questo punto, prendere le coppette ed inserire un disco di panettone, bagnare con il succo, mettere la crema e inserire un altro disco. Ripetere l’operazione fino a quando le coppette saranno piene e decorare lo strato finale con la crema e qualche ricciolo di scorza di arancia.

CIOCCOLATINI Home Made

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INGREDIENTI

• 200 g di cioccolato extrafondente
• formine in silicone per cioccolatini

Per il ripieno
• 250 mL di panna liquida fresca
• 50 g di cioccolato al latte
• crema di castagne
• rhum
• pasta di pistacchio
• cannella
• cherry
• fichi essiccati
PROCEDURA
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato extrafondente. È molto importante temperare il cioccolato per evitare che i cioccolatini risultino opachi e non lucidi. Per temperare il cioccolato, io faccio in questo modo: quando il cioccolato si è sciolto, metto il pentolino in un recipiente con acqua e ghiaccio mescolando continuamente per 5/8 minuti e poi lo rimetto a bagnomaria rimestando sempre. A questo punto, prendere le formine in silicone e rivestire di cioccolato le pareti delle stesse e poi metterle in congelatore per 10 minuti affinché si rapprenda il cioccolato.
Per il ripieno
In un pentolino versare due cucchiai di panna liquida fresca e farla bollire, allontanarla dal fuoco ed aggiungere il cioccolato bianco tritato mescolando fino al completo scioglimento del cioccolato. Adesso si può aggiungere o un cucchiaio di pasta di pistacchio (o dei pistacchi tritati) o un cucchiaio di rhum o un cucchiaio di cherry o i fichi essiccati tagliati a pezzetti e far raffreddare in frigo per 20 minuti.

Per il ripieno di castagne, lessare le castagne e passarle con il passaverdura. Al composto così ottenuto, aggiungere della cannella in polvere e un goccio di rhum. Far riposare in frigorifero per 10 minuti.
Riprendere le formine dal congelatore, inserire il ripieno preparato lasciando lo spazio sufficiente per coprire con l’ultimo strato di cioccolato temperato, in modo da coprire bene avvolgendo il ripieno. Rimettere in congelatore per 20 minuti.
Togliere dalle formine i cioccolatini e conservarli in frigorifero in un contenitore ermetico, prima di servirli o confezionarli per regalarli.

Malvina Bonadio

Laureata in Scienze e Tecnolgie Alimentari

Consulente NATURHOUSE

Il segnaposto che si mangia.

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Un dolce segnaposto

Realizzato con cioccolato fondente sia l’alberello che la base del cucchiaino, mentre la neve con cioccolato bianco e un chicco di melagrana.

 

 

 

Un segnaposto saporitoreceived_953668771371535

Fatto con fettina di pancetta arrotolata messa in forno x pochi minuti spolverizzata con piccante in polvere e poi unita alla stecca con cioccolato fondente.

 

 

 

 

Malvina Bonadio

Laureata in Scienze e Tecnolgie Alimentari

Consulente NATURHOUSE

La cena della Vigilia di Natale di Malvina

 

INSALATA DI CALAMARI CON RUCOLA E MELAGRANA

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INGREDIENTI (4 persone)
400 g di calamari 1 melagrana
600 g di rucola olio evo
sale q.b.
aceto balsamico
PROCEDURA
Pulire i calamari e cuocerli a vapore (oppure lessarli in poca acqua). Nel frattempo, lavare la rucola e lasciarla scorrere; poi sgranare la melagrana e mettere da parte i chicchi. Tagliare a rondelle i calamari e condirli con l’olio e il sale. Aggiungere anche la rucola e mescolare bene il tutto. Prima di servire, aggiungere i chicchi di melagrana e un goccio di aceto balsamico.
PENNE CON RANA PESCATRICE E PESTO DI PISTACCHI

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800 g di rana pescatrice
250 g di penne fresche rigate 300 g di pistacchi non salati olio evo
sale q.b.
pepe q.b.
una cipolla
PROCEDURA
Pulire la rana pescatrice, togliendo la pelle e la spina centrale. Lavare la polpa ricavata e tagliarla a cubetti. Sgusciare i pistacchi e metterli nel mixer con un filo di olio e tritarli fino ad ottenere una crema più o meno omogenea.
In una padella antiaderente, mettere un filo di olio, la cipolla tagliata finemente, un pizzico di sale e pepe e far appena soffriggere il tutto.  Aggiungere, successivamente, il pesce e 1⁄4 bicchiere di vino bianco secco e far cuocere con il coperchio per pochi minuti. Infine, aggiungere il pesto di pistacchio (lasciarne da parte un po’) ed amalgamare bene il tutto. Cuocere la pasta e dopo averla scolata farla saltare nella padella con la rana pescatrice ed il pesto di pistacchio e servire.


BACCALA’ CON CREMA DI CECI E PEPERONI CRUSCHI

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INGREDIENTI (4 persone)
600 g di baccalà 250 g di ceci
10 peperoni cruschi olio evo
sale q.b.
pepe q.b.
1⁄2 cipolla
rosmarino q.b.
PROCEDURA
Cuocere i ceci in abbondante acqua , dopo averli messi in ammollo, aggiungendo un po’ di rosmarino e sale. A parte, lessare anche il baccalà. Nel frattempo pulire i peperoni e cuocerli in abbondante olio bollente per pochi secondi. In una padella antiaderente, mettere un filo di olio evo e la cipolla tritata finemente e lasciare imbiondire per pochi minuti. Aggiungere i ceci lessati tenendo da parte la loro acqua di cottura e far insaporire. A cottura ultimata del baccalà, togliere la pelle e tagliarlo a pezzi grossolani. Ridurre i ceci a crema con il minipimer ad immersione, aggiungendo un po’ alla volta il liquido di cottura degli stessi ed in base alla consistenza preferita. A questo punto, comporre il piatto mettendo sul fondo la crema di ceci, poi i pezzi di baccalà e un peperone sbriciolato. Prima di servire aggiungere un filo di olio evo.

OLIVE NERE FRITTE CON MOSTO COTTO

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INGREDIENTI

olive nere essiccate

mosto cotto q.b. olio evo spicchio di aglio
PROCEDURA
In una padella antiaderente, mettere un filo di olio e far appena soffriggere lo spicchio di aglio aggiungendo le olive, un cucchiaio di mosto cotto e mescolando spesso. Far insaporire per pochi minuti e servire le olive ancora calde aggiungendo un altro cucchiaio di mosto cotto.

“Cauzunciell scomposto”

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INGREDIENTI
Per la pasta
400 g di farina 00
1 bicchiere di olio evo
1 bicchiere di vino bianco moscato sale q.b.
Per il ripieno
500 g di castagne con la buccia 1 cucchiaio raso di cacao amaro 100 g di cioccolato fondente
1 cucchiaino di miele
mosto cotto q.b.
1 cucchiaio di liquore Strega o Rhum
PROCEDURA
Per prima cosa lessare le castagne in abbondante acqua con un pizzico di sale grosso. A fine cottura, sbucciarle e schiacciarle con il passatutto. Tritare o grattugiare il cioccolato fondente. In una ciotola capiente, mettere le castagne, il cioccolato grattugiato, il cacao amaro, il miele, il liquore ed amalgamare aggiungendo un po’ alla volta il mosto cotto. Il composto finale deve risultare omogeneo e morbido.
Adesso passiamo alla preparazione della sfoglia. Mettere la farina a fontana su di una spianatoia, aggiungere un pizzico di sale, il bicchiere di vino e un po’ alla volta l’olio impastando bene il tutto. Lavorare l’impasto fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio. Stendere la sfoglia con il matterello oppure con l’apposita macchina per la pasta. La sfoglia deve essere sottile e procedere come quando si fanno i ravioli, avendo l’attenzione a chiudere bene i bordi per evitare che durante la frittura si possano aprire. Successivamente friggerli in abbondante olio. Infine, prima di servire, spolverizzarli con zucchero a velo.
La mia versione scomposta, è più semplice e potete utilizzarla come dolce di fine pasto se non siete molte persone. Il procedimento è lo stesso di quelli classici, con la differenza che una volta stesa la sfoglia (sempre sottile) si ricavano dei quadrati e il ripieno lo si mette in una sac a poche.
Comporre il piatto pochi minuti prima di servirlo a tavola: alla base un po’ di ripieno ed un quadrato di sfoglia, poi altro ripieno (un po’ di più), quadrato di sfoglia, ripieno, sfoglia e in ultimo ripieno con una spolverata di zucchero a velo e qualche filo leggero di miele (sciolto precedentemente a bagnomaria).

“Zeppole di Natale”

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300 g di farina
5-6 g di lievito di birra fresco 250 g di acqua
6 g di sale
olio evo
PROCEDURA
Sciogliere il lievito in una tazzina con un po’ di zucchero. In una ciotola capiente mettere la farina e il sale mescolando bene, dopo aggiungere il lievito e l’acqua. Impastare il tutto fino ad ottenere un impasto ben amalgamato ed elastico. Coprire la ciotola con un canovaccio umido e lasciare lievitare la pasta per circa 3-4 ore. A fine lievitazione, la pasta deve risultare molle e leggermente appiccicosa. In un tegame dai bordi alti, portare a temperatura l’olio e poi con le mani bagnate in acqua tiepida, staccare un pezzo di pasta cercando di dargli la forma di una zeppola ed immergerla nell’olio ben caldo. Friggere fino a quando la zeppola avrà una colorazione dorata. Ripetere la stessa operazione fino ad esaurimento della pasta.
Queste zeppole, a casa mia, le mangiavamo il 23 dicembre però possono essere anche inserite come antipasto nel menù di Natale. Io le ho servite con un pesto di pistacchi, una crema di cipolle, una crema di porcini e un goccio di mosto cotto.

Malvina Bonadio

Laureata in Scienze e Tecnolgie Alimentari

Consulente NATURHOUSE