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Pappardelle con vongole e finocchio

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“Cauzun” (calzoni) di Pasqua

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“Pizza rustica” di Pasqua

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La mela cotogna sotto la cenere oppure disidratata.

Il consumo fresco delle mele cotogne è stato sostituito da quello di mele più dolci e succose, anche se il suo succo rafforza il sistema immunitario soprattutto nella stagione fredda. Le mele cotogne sono sfruttate in cucina per lo più cotte nella preparazione di marmellate, gelatine oppure come tradizione vuole nella tipica “cotognata”.

Io oggi, ve la propongo in due versioni: disidratata e cotta sotto la cenere. Quest’ultima era la merenda che mia nonna mi faceva da bambina, in questo periodo autunnale.

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Mela cotogna sotto la cenere 

Prendere una o più mele cotogne, senza lavarle e disporle al lato del camino sotto un mucchietto di cenere calda, senza i carboni mi raccomando. Il tempo di cottura varia a seconda della temperatura della cenere e comunque minimo 40 minuti. Una volta cotta, tagliatela a metà e, a piacere, cospargerla di cannella in polvere e mangiarla con il cucchiaino come un dessert.

 

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Mela cotogna disidratata

Lavare e tagliare, senza eliminare la buccia, a fettine sottili la mela cotogna oppure eliminare le estremità e ricavare le fettine a rondelle, avendo cura dopo di eliminare i semi nelle parte centrale. Disporre, le fettine di mela sulla leccarda del forno ricoperta da carta e spolverizzarle con la cannella in polvere. Far cuocere per 30 minuti a 200°C. Una volta cotte e raffreddate, potete conservarle in un barattolo chiuso ermeticamente per qualche giorno.

Malvina Bonadio

Laureata in Scienze e Tecnolgie Alimentari

Consulente NATURHOUSE

 

CARAMELLE DI PASTA CON ZUCCA E TOMA

La zucca è in grado di “riempire” un intero menù, dall’antipasto al dolce, grazie alle sue molte “virtù” ed ogni piatto risulterà sempre gustoso e salutare. Io la preferisco in tutti i modi, anche se amo cucinarla come vellutata o cotta al forno con la cipolla rossa e poi condita con un filo di olio evo e zenzero fresco grattugiato. Oggi, invece, vi propongo una ricetta con la pasta che ho sperimentato lo scorso weekend.

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